Andrea De Rosa – Silenzio
Così come chi vuole disegnare deve partire da un foglio bianco, chi vuole dire qualcosa deve partire dal silenzio.
Così come chi vuole disegnare deve partire da un foglio bianco, chi vuole dire qualcosa deve partire dal silenzio.
È dal profondo degli abissi che il silenzio ti parla.
Dove ci sono parole si può superare uno scoglio. Dove c’è il silenzio vince solo l’orgoglio.
Silenzi del cuore risuonano come echi lontani di gioie passate, pesano come macigni sul anime morte, anelano a sprazzi di luce che squarcino tenebre di dolore. La speranza come onda potente spacca gli argini della rabbia, la giaia prorompe e invade ogni angolo della vita emerge dal dolore e ridona luce a tutto l’essere. Mani amiche ti risollevano e ti consolano in un dolcissimo atto di umana pietà.
Quando l’amore non risponde al tuo richiamo, prova a fare silenzio, risponderà quel cuore che sa ascoltare il suo rumore.
La sensibilità di non saper ascoltare è come quel battito del cuore che non riusciamo più a sentire.
Alle volte il silenzio è l’urlo più forte per chiedere aiuto.