Michelangelo Da Pisa – Silenzio
Il silenzio è una prigione se subìto, l’ora d’aria se ambìto.
Il silenzio è una prigione se subìto, l’ora d’aria se ambìto.
La solitudine, il silenzio, non sono così brutti come dicono, stare da soli serve a confrontarsi con noi stessi, il silenzio a riflettere, cose che possono aiutarci ad affrontare il futuro.
Occorre investire se stessi per quello in cui si crede, in ciò che si tenta di realizzare, senza risparmio di energie mentali, dare un senso ai battiti del cuore, far sì che nella flora della propria esistenza la passione sia una pianta sempreverde. A quel punto l’epilogo diverrà semplicemente una trascurabile sfumatura.
Quante volte il tuo silenzio e il tuo sguardo hanno detto molto di più di quello che la tua bocca riusciva a dire.
Il silenzio chiede più del chiassoso.
Sfondano la tua vita come una tormenta di neve e ne escono in punta di piedi, in silenzio, con la distratta inconsapevolezza di non saper amare. Più si allontanano, più il laccio stringe e ti priva del respiro della normalità. Trovare la forza di sciogliere quel nodo è l’impresa più ardua e anche l’ovvio ti sembrerà un miracolo.
Si dice che il silenzio non sempre sia una buona soluzione, ma in certi casi è l’unica soluzione per ottenere risposte.