Enrico Giuffrida – Silenzio
Tra le aurore glaciali del silenzio, divampa il più intimo pathos.
Tra le aurore glaciali del silenzio, divampa il più intimo pathos.
Quando una persona parla per due è normale che l’altra stia zitta.
Il silenzio era più forte di loro, ma in quel silenzio c’erano più che parole.
Potrai continuare all’infinito, ma avrai solamente il silenzio di una chiave incagliata nelle pietre di un oceano.
Quando il silenzio prese posto alle parole, perenne fu dolor al cuor, nulla potè fermar pensiero mio, poiché mente mia dimenticar di te nulla volle.
Che strana forza il silenzio: è capace di unire ciò che la parola divide e di dividere ciò che la parola unisce…
Se solo tu sapessi cosa cè in un silenzio, forse ti fermeresti un attimo ad ascoltarlo.