Gigliola Perin – Silenzio
Sto ascoltando la tua voce attraverso il suono del silenzio.
Sto ascoltando la tua voce attraverso il suono del silenzio.
I deliri della mente sanno portare appagamenti al corpo, creando strani giochi sulla pelle.
La lingua è un organo ribelle, ma il silenzio avvelena l’anima. Bisogna solo saper gestire le due cose.
Mi capita spesso di guardare spuntare l’alba. Quel silenzio è una carezza per i miei pensieri.
Ascoltando l’infinito ho sentito la tua voce.
Tra poco, un po’ per volta, il fuoco si affievolirà, le luci si spegneranno, l’allegria di questo giorno lascerà il posto al silenzio. I giochi verranno messi a dormire ed i bambini li seguiranno. Il Natale è già passato, tra breve oggi sarà domani ma mi attende la notte, questa mia compagna, non ci sarà calore, non ci sarà attesa, non ci sarà più nulla se non la solitudine del cuore ed il silenzio dell’anima!
La vera bellezza me la doni mentre sfiori la mia pelle.