Floriana Antonelli – Silenzio
Le parole non servono più quando ne hai usate così tante e chi pensavi ti avesse capito, ti ha deluso. Ora ho solo questi silenzi per parlarti.
Le parole non servono più quando ne hai usate così tante e chi pensavi ti avesse capito, ti ha deluso. Ora ho solo questi silenzi per parlarti.
Ho raccolto tutte le mie parole e te l’ho donate per riempirci le crepe del cuore e i vuoti dell’anima, così ci sentiamo più vicini in questo frastuono silenzioso. Come due mani mai distanti che si stringono e si intrecciano.
Amo il mare perché mi ascolta stando in silenzio.
Ci sono persone che non capirebbero mai né le tue parole, né i tuoi gesti. A queste non dare spiegazioni, non servirebbero, lascia loro solo il tuo sorriso e il tuo silenzio.
Ci incontrammo così per caso tra le righe di una poesia, tra sogni presi per mano e sembrava quasi impossibile riconoscersi, negli occhi, nel cuore, ma dopo tutto due anime affini come le nostre prima o poi si sarebbero, ritrovate, ne eravamo certi, ma lo sappiamo bene che è difficile togliere la realtà degli giorni, la polvere del passato, è stato bello trovarsi tra i sorrisi, tra gli abbracci ed io ti rincontrerei tutti i giorni se questo servirebbe a non farci perdere più. Si, resta, resti nel cuore, amore.
Esserci sempre e comunque è il regalo più bello per chi ci ama.
Se determinate cose non le sai: “taci”. Il silenzio spesso ti fa signore, le troppe parole invece spesso ti fanno “qua qua ra qua”!