Silvia Nelli – Silenzio
Se determinate cose non le sai: “taci”. Il silenzio spesso ti fa signore, le troppe parole invece spesso ti fanno “qua qua ra qua”!
Se determinate cose non le sai: “taci”. Il silenzio spesso ti fa signore, le troppe parole invece spesso ti fanno “qua qua ra qua”!
Cattiva quando serve, buona con chi devo. Buona e non stupida. Do fiducia con riserva…
Per gli amici ci sono sempre, per quelli veri però… Per chi ha bisogno cerco sempre di fare una mano, lo faccio senza scopi e senza interesse. Per chi è triste cerco di dare sempre un buon motivo per sorridere e per non stare male… Ma purtroppo la vita mi ha anche insegnato che spesso esserci non garantisce che gli altri poi ci siano per te. Che aiutare è giusto ma questo non significa che sarai aiutato. E soprattutto cercar di far cessare le lacrime e riaccendere un sorriso non sempre è ricambiato, anzi a volte sulle tue di lacrime trovi anche chi rincara la dose!
Lotti e reagisci, ti apri e ti sforzi di vedere oltre un atteggiamento, poi ecco che all’improvviso apri gli occhi e sorridi pensando che non sei tenuta a farlo. Che chi è pulito, chiaro e sincero si vede e si sente. Che non vale tutto questo attendere e aspettare. Che vali di più di tante parole belle e profumate. Vali quel tanto che basta da pretendere che gli occhi che si posano su di te provino ogni tanto anche loro a guardare oltre, a capire; e a rispettare ciò che vedono!
Combatto con me stessa spesso anche in modo violento. Pretendendo da me anche l’impossibile. Mi arrabbio in modo brusco, mi rimprovero e mi dico pure: “Stupida”! Ma auto criticarmi mi ha insegnato a crescere e ad essere in grado di riconoscere i miei errori, ammetterli e provare a rimediare. E laddove l’errore non ha trovato rimedio ho imparato a dire: “Mi sta bene”! E a non perseverare nel commetterlo ancora!
Non è una lacrima a cambiarti. Non è lei a far di te una persona debole. E non sarà non versarla che cambierà ciò che senti. Non sarà trattenendola che farà sparire il motivo che l’ha causata. Quindi lasciala scendere, sii vero e libero di piangere. Stare male, emozionarsi e soffrire è parte di noi “emotivi”!
Molte cose sembrano così lontane ma poi in realtà ciò che è veramente lontano è solo il coraggio di provarci. Non puoi sapere la fine se non dai vita ad un “inizio”!