Tanya Belletti – Silenzio
È il silenzio che scuote l’animo delle persone e non futili parole che sovente risuonano senza valore. Il silenzio spesso è l’unico vero atto linguistico.
È il silenzio che scuote l’animo delle persone e non futili parole che sovente risuonano senza valore. Il silenzio spesso è l’unico vero atto linguistico.
Il silenzio non è muto, perché ascolto la mia voce; è nel rumore che sono nel silenzio.
Il silenzio non è altro che un canto armonioso che arriva all’anima quando le parole finiscono. Il silenzio è un dolce pensiero e come un delicato respiro, ti accarezza la mente.
Se determinate cose non le sai: “taci”. Il silenzio spesso ti fa signore, le troppe parole invece spesso ti fanno “qua qua ra qua”!
Tra le note del silenzio senti vibrare le parole di chi ami, emozioni che vivono dentro assopite dal rumore della vita, ma non morte. Come fenice rinascono quando la malinconia si accende e le ceneri cominciano a bruciare.
Non rispondo mai alle provocazioni. Sono oltre e mi difendo solo con l’indifferenza che trova il suo degno spazio nel silenzio.
Il silenzio e bello ma quando serve, ma non esagerare con i silenzi. Non riesco a immaginare una una vita fatta solo di silenzi, altrimenti non non esisterebbero le canzoni, la musica, il cinema, il teatro. Nessuna comunicazione, niente parole, solo la scrittura, solo sguardi, carezze e abbracci o addii da conservare. Facciamo giusto uso delle parole e il giusto uso del silenzio per che il vero silenzio è quello interiore con il quale possiamo percepire meglio il senso e la necessità di ogni parola, e la necessità di ogni silenzio.