Michelle Cuoreribelle – Silenzio
Non dico nulla e osservo, ma quando non ci sarò più capirai il mio silenzio.
Non dico nulla e osservo, ma quando non ci sarò più capirai il mio silenzio.
Ed io rispetterò il tuo silenzio come fosse la confidenza più intima.
E poi nel silenzio il rumore della pioggia che diventa melodia di una quiete notte.
Il silenzio può esser di vari modi: soltanto vuoto o pieno di parole non dette ma che si esprimono con sguardi, gesti, azioni. Può esser pieno di rabbia o colmo di imbarazzo. Dipende dal contesto, ma il più bello è quello pieno di comprensione e desiderio.
Ci sono parole che il silenzio riesce a comunicare meglio.
Nel silenzio si origliano parole che non hanno verso, l’incanto che sussurra all’anima.
Dicono che i silenzi raccontino molto più delle parole. Vero. Ci sono silenzi che raccolgono tutto il niente che c’era.