Luigi Augusto Belli – Silenzio
Se arrivi ad amare il silenzio, è perché è l’unica cosa che senti veramente tua.
Se arrivi ad amare il silenzio, è perché è l’unica cosa che senti veramente tua.
Dovessi guardarmi dal di fuori, oggi mi farei un po di tenerezza. Perché dentro ho come un puzzle a cui mancano dei pezzi. Perché dico che va bene, e magari lo dico davanti allo specchio sorridendomi così che il sorriso mi ritorni indietro. Perché vorrei trovare le parole, quelle giuste, che spieghino le mie emozioni, che profumino del mio cuore, che riescano a consolarmi e a consolare. Perché non vorrei avere più paura del silenzio.
Ti piace il silenzio? Si! Ma solo quando è pieno di musica.
Non pensare mai che il mio silenzio sia una forma di debolezza. Perché parlare, dare fiato alla bocca è facile,ma restare in silenzio di fronte a provocazioni, e altre stupide e cattive azioni è atto di grandissima forza!
Chi ti vuole bene rimane con te, anche se non parli.Ascolta anche i tuoi silenzi.
Ma alla fine cos’è questo silenzio? Un male, un dolore, una cicatrice che spezza il fiato, ti logora l’anima, ti chiude il cuore e ti distrugge i sogni. Io amo il “rumore” quello forte, quello deciso, quello dove le parole ti fanno tremare il cuore, ti scoppiano dentro e ti dicono: io sono qui perché sei tutto quello che voglio e fanculo ai problemi, fanculo a chi non ci crede, fanculo al domani. Oggi siamo io e te e nient’altro che noi.
Il silenzio non è altro che un canto armonioso che arriva all’anima quando le parole finiscono. Il silenzio è un dolce pensiero e come un delicato respiro, ti accarezza la mente.