Imma Massa – Silenzio
Chissà se siamo noi “abituati” a restare sempre in silenzio o è chi dice di conoscerci da una “vita” che non sa più ascoltare.
Chissà se siamo noi “abituati” a restare sempre in silenzio o è chi dice di conoscerci da una “vita” che non sa più ascoltare.
Troppe sono le persone che parlano con bocca, poche quelle che lo fanno con gli occhi, in silenzio.
Il silenzio, il silenzio che non ha un suono, che non ha un volto, che non ha una voce, ma che ha mille ricordi nitidi, ricordi inafferrabili, incancellabili, ricordi che non ti lasceranno mai.
Il mio silenzio in certe situazioni è maledettamente “diabolico”.
Quando le mie stesse parole diventano “fiumana”, il loro suono diventa rumore per il mio orecchio; come campanacci molesti ed irritanti. Non posso più ascoltarmi e allora taccio. Scrivo, come silenziosi sussurri al mio cuore.
Il silenzio eterno degli spazi infiniti mi spaventa.
Non interrompere mai la pazienza altrui, potresti sprofondare nel silenzio.