Luigi Augusto Belli – Silenzio
Se arrivi ad amare il silenzio, è perché è l’unica cosa che senti veramente tua.
Se arrivi ad amare il silenzio, è perché è l’unica cosa che senti veramente tua.
L’attenzione si attira di più stando in silenzio, che con un forte baccano.
Il suo silenzio spegnerà per sempre la tua sete d’amore.
Solamente chi non ha mai amato nella propria vita può dire di non aver mai…
Non sottovalutare mai un silenzio, anzi spesso dovresti dargli più valore e importanza delle parole. Di quelle dette ad alta voce, di quelle piene di rabbia, di quelle calme e anche di quelle incazzate. Perché il silenzio spesso sta a significare la fine della voglia di parlare, della voglia di capire e di lottare per te!
Si dovrebbe istituire la giornata del silenzio. Il silenzio quello vero. Per un santo giorno tutti zitti. Nessun “ciao”, “buongiorno” o “buonasera”. Nessuna parola di cortesia, nessun insulto, nessuna telefonata per strada, o tra le corsie di un supermercato, nessuno spreco di fiato. Cosi se proprio ci teniamo a dimostrare qualcosa, siamo costretti ad agire, a prendere carta e penna e scrivere, a salire in auto e presentarci di persona, a suonare un campanello con un sorriso, con il broncio, o quel che ci pare. Non ci sarà il bisogno di parlare. Per un solo giorno, forse, non daremmo per scontato il valore delle parole.
Il silenzio e saggio, fatto per i saggi, il tacere e fatto per gli ignoranti.