Antonio Papi – Silenzio
Amo il silenzio perché è il maestro dei maestri, ti insegna senza parlare.
Amo il silenzio perché è il maestro dei maestri, ti insegna senza parlare.
Ricordo un tempo quando il silenzio non era solo silenzio e nel mio orto crescevano piccole fragoline dal sapore dolce, intenso, poi il gelo così che anche i fiorellini bianchi dal cuore giallo, che solitamente le precedevano, non hanno più avuto luce. Il mio orto non è più lo stesso, fiducioso, di tanto in tanto, volgo lo sguardo ma nulla vedo. Innaffio ma forse non è ciò che serve.
Siamo liberi, godetevi questa libertà in ogni attimo della vita in ogni istante, questa libertà generata dall’amore Dio e una forza universale.
Per chi non conta nella mia vita non ci sono mai gesti importanti solo uno: indifferenza totale!
Alcuni silenzi hanno il sapore dell’ultimo saluto. Altri silenzi urlano “non mollare”!
Le persone insensibili vivono tutto di logica e calcoli freddi, per loro non c’è emozione, c’è solo risultato matematico, A+B deve fare C. E la vita gli risponde sempre Z.
È il silenzio che scuote l’animo delle persone e non futili parole che sovente risuonano senza valore. Il silenzio spesso è l’unico vero atto linguistico.