Antonella Coletta – Silenzio
Ne dicono di cose le persone. Specialmente con lunghi silenzi.
Ne dicono di cose le persone. Specialmente con lunghi silenzi.
Ci sono persone che liberano i nostri pensieri con le loro parole, ma incatenano le nostre azioni con i loro silenzi.
Spesso stando in silenzio con i miei pensieri ho imparato che niente e nessuno mi toglierà il sorriso e tantomeno la voglia di vivere.
È che per me contano le cose semplici. Che poi son le più vere. Contano i gesti del cuore, le parole sussurrate. Non conta urlare ad una persona che vuoi lei stia bene, non conta spifferarlo l’amore. L’amore conta se resta inattaccabile fra le nostre mani, dentro i nostri gesti silenziosi e in quei raggi che al mattino fanno a gara, per entrare nella nostra di finestra.
Il consiglio migliore me lo ha sempre donato un silenzio.
Quante cose può dire il silenzio, tipo sto bene e non voglio interrompere rompere questo incantesimo. O forse, sono a disagio, avrei voglia che tu mi abbracciassi, vorrei che tu mi dicessi qualcosa di carino, sono furiosa e devi lasciarmi stare. Il silenzio è impegnativo, non tutti ne colgono il significato, ecco svelato il mistero per cui molte persone scelgono di restare da sole.
Alcune volte i gesti servon più delle parole, penetrano l’anima, scaldano il cuore e ti fan compagnia nel ricordo. Ti aiutano a sentir vicine persone care ma lontane, tessono un invisibile filo che lega i cuori e ti parlano. Parlano con te, nei momenti di solitudine, in cui servirebbe a te solo un abbraccio vero, sincero.