Domenica Borghese – Silenzio
Solitudine e silenzio mi aiutano a guardarmi dentro; ad ascoltare i passi della vita che camminano sulla strada del cuore.
Solitudine e silenzio mi aiutano a guardarmi dentro; ad ascoltare i passi della vita che camminano sulla strada del cuore.
La verità è semplice da capire. Non sono le apparenze a ingannare, siamo noi a ingannarci tra le pareti delle illusioni dimenticandoci di mettere una porta, aprirla e buttare fuori a calci chi non ci merita.
In altra epoca i colpevoli accusavano i colpevoli, ma buttavano a terra le pietre perché avevano coscienza di essere anche loro nel torto. Oggi coloro che sono nel torto si sentono pienamente nel giusto e tirano le pietre addosso ai veri giusti. Ecco il caos dell’età definita moderna.
Il silenzio viene apprezzato solo dai sognatori, ci aiuta a guardare il mondo che è intorno a noi per non farci dimenticare di soffermarci, almeno per un po’, sul mondo dentro di noi che e sa dare ancora tanto amore. Kant ha voluto che sulla sua tomba fosse indicata questa frase: “il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me” è evidente che per vedere la bellezza di un cielo pieno di stelle occorre il silenzio aprire gli occhi, ma se non si chiudono mai non si possiamo scoprire la legge morale dentro di noi, che nella concezione del filosofo è parte del mondo che ci appartiene, che è dentro in ciascuno di noi. E dico: silenzio!
Sono impegnata a vivere da sola,ma anche con chi è parte della mia vita e io della sua.Buona vita a chi è da sempre con me e a chi c’è stato,buona vita a chi vorrà esserci ancora e a chi non lo vorrà.Buona vita a chi non c’è più ma, in qualche modo, riesce a farmi sentire che è ancora qui accanto a me.Buona vita a tutti!
Da sempre credo che il rispetto sia fondamentale per ogni rapporto, per vivere e convivere in pace. Su questa affermazione aggiungo che, non mi sono mai sentita né superiore né inferiore a nessuno proprio perché rispetto, per me, è sinonimo di uguaglianza. Ma non permetto a nessuno di trattarmi né da trofeo da esibire, né da vassoio per servire.
A volte abbiamo tanto da dire, altre volte invece arriva quella fluidità di pensiero che fa preferire il silenzio.