Michele Gentile – Silenzio
La notte è quella valle dove echeggiano i silenzi.
La notte è quella valle dove echeggiano i silenzi.
Un dolore fa molto più male, rimanendo in silenzio.
Chissà se siamo noi “abituati” a restare sempre in silenzio o è chi dice di conoscerci da una “vita” che non sa più ascoltare.
L’esperienza della vita, ponte tra il non essere e l’essere, pulsa di errori e vittorie, fallimenti e visioni durante un percorso che s’inerpica fra le fratture del tempo.
Ascolta il silenzio di uno sguardo.
Nel silenzio del mio studio, ascolto il rumore incessante di una umanità che cerca se stessa, persa negli anfratti della vita, ha smarrito il senso dell’appartenenza e chiassosa si avvia verso l’oblio, per non sentire il grido di innumerevoli altre anime sole, perse anch’esse, perché nessuno sapeva ascoltarle nel frastuono generale che si generava.
Il primo passo verso il silenzio è l’ascolto di se stessi.