Antonella Coletta – Silenzio
Più cresco e maggiormente apprezzo il silenzio. E sinceramente confesso che di lui, giammai, ci si sazia.
Più cresco e maggiormente apprezzo il silenzio. E sinceramente confesso che di lui, giammai, ci si sazia.
Con certe persone è così. Una partita persa. In te vedono sempre qualcosa di poco pulito, e ti accoltellano per poi tirarsi indietro con un sorriso. Io che non amo il vittimismo a volte taccio ed incasso. Altre mi incazzo e sbotto. Ma spesso, troppo spesso perdono. Quando arrivo a non comprendere più, è perché finalmente ho compreso quelle persone. Quelle che addebbitano sempre le colpe. Quelle che di vero, con me, non ci han messo nemmeno un pensiero. E alla fine non perdono non per rabbia o rancore, ma perché… semplicemente… ho smesso di ascoltarle, di vederle, di “sentirle camminarmi dentro”. Ho smesso di voler loro bene. Punto.
E in questa notte piena di pensieri anche il silenzio può fare rumore.
Puoi rimanere in silenzio ma sentire il cuore traboccare d’amore. Nulla cambia se la voce rimane al suo interno, contano i gesti, le azioni, le sensazioni che il corpo trasmette.
Quando l’amore non risponde al tuo richiamo, prova a fare silenzio, risponderà quel cuore che sa ascoltare il suo rumore.
Usa il silenzio a tuo piacere, e sarai imbattibile!
Si chiamano silenzi dell’orgoglio quelli che uccidono dentro.