Milly Galati – Silenzio
Se hai qualcosa da dire, ma non conosci il modo giusto per dirlo, tanto vale che stai zitto.
Se hai qualcosa da dire, ma non conosci il modo giusto per dirlo, tanto vale che stai zitto.
Quando finalmente speri che sia diventato solo un ricordo, lo rivedi, splendido come il sole pronto nuovamente a bruciarti e farti male, ti crolla il mondo addosso perché a niente son serviti tutti gli sforzi fatti per dimenticarlo.
Il silenzio viene apprezzato solo dai sognatori, ci aiuta a guardare il mondo che è intorno a noi per non farci dimenticare di soffermarci, almeno per un po’, sul mondo dentro di noi che e sa dare ancora tanto amore. Kant ha voluto che sulla sua tomba fosse indicata questa frase: “il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me” è evidente che per vedere la bellezza di un cielo pieno di stelle occorre il silenzio aprire gli occhi, ma se non si chiudono mai non si possiamo scoprire la legge morale dentro di noi, che nella concezione del filosofo è parte del mondo che ci appartiene, che è dentro in ciascuno di noi. E dico: silenzio!
La bellezza del corpo col passare degli anni si appassisce come un fiore reciso, ma la bellezza dell’anima col passare degli anni si arricchisce sempre di più!
Se arrivi ad amare il silenzio, è perché è l’unica cosa che senti veramente tua.
La musica aiuta a non sentire dentro il silenzio che c’è fuori.
Le parole non bastano, e allora parla il silenzio che nasce dalla solitudine.