Bernardo Panzeca – Silenzio
I treni e i nonni sono simili. Entrambi narrano il passato.
I treni e i nonni sono simili. Entrambi narrano il passato.
È il respiro ad ascoltare, mamma. Non l’udito.
Ci sono grandi cuori che lasciano la propria impronta sul muro del silenzio.
E quando i silenzi fanno troppo rumore, i gesti li placano.
Non turbare il mio silenzio, perché è in lui che riposa la mia anima.
Il silenzio è come un urlo vuoto di una febbrile intesa, desideri e pensieri schiavi di carne e amore.
L’amore è fatto anche di brevi silenzi vissuti rumorosamente!