Marco Ghidoni – Silenzio
Chi non disdegna la solitudine e il silenzio, gli aggrada comunicare anche con se stesso.
Chi non disdegna la solitudine e il silenzio, gli aggrada comunicare anche con se stesso.
Non aver paura di non venir capito, non tutti possono comprendere i tuoi silenzi. Non dare a tutti la possibilità di toccare la tua anima e, se lo fanno, che lo facciano con delicatezza. La stessa con la quale entri tu a piccoli passi nelle loro vite. Circondati di chi sa apprezzarti, di chi trova tra le tasche il coraggio di parlare. Fidati di chi parla poco e dimostra tant. Fidati degli sguardi, degli occhi. Sai, a volte le parole e i sorrisi mentono. Soprattutto fidati sempre di te e del tuo istinto. Di certo non sbaglierai.
La sensibilità di non saper ascoltare è come quel battito del cuore che non riusciamo più a sentire.
Restare in silenzio non vuol dire non avere parole, ma non aver voglia di farle sentire a chi non le capirebbe mai.
Quante emozioni nel silenzio. Quante parole leggi nel tuo cuore mentre percorri le strade della notte. E conti le stelle nel cielo disegnando un volto e sul viso affiora un sorriso perché è lo stesso che hai impresso nel tuo cuore.
Chi trova ragione per arrabbiarsi, è perché altre ragioni non ne ha.
L’offesa ferisce, l’urlo colpisce e il silenzio uccide, quando si ama.