Rosa Ramirez – Silenzio
Non turbare il mio silenzio, perché è in lui che riposa la mia anima.
Non turbare il mio silenzio, perché è in lui che riposa la mia anima.
Il silenzio può esser di vari modi: soltanto vuoto o pieno di parole non dette ma che si esprimono con sguardi, gesti, azioni. Può esser pieno di rabbia o colmo di imbarazzo. Dipende dal contesto, ma il più bello è quello pieno di comprensione e desiderio.
Le parole non bastano, e allora parla il silenzio che nasce dalla solitudine.
Preferisco il silenzio di un pensiero, che mille parole inutili!
A volte occorre far silenzio per non esagerare, ma è un silenzio pesante.
C’è un silenzio che precede le mie parole e che molte volte le ammutolisce. Un silenzio che mi impongono e mi impongo perché il confronto a volte è sfibrante. Vi fa comodo il mio silenzio e vi serve. Mi serve il silenzio perché la mia voce sarebbe devastante. “Non sei la cima di tutto” mi dici e fidati lo so che è così. Ma fidati anche che nemmeno respiro totalmente in questo fango che tanto annebbia gli animi. Non mi vedi e se grido non mi vuoi sentire. La mia vita non percorre le tue vene ma le mie ed è il mio sangue che intacchi e che rendi invisibile. Non te lo permetto, non ti ferirò mai in vita mia ma non te lo permetto più.
Ed in quest’angolo di silenzio guardo il mondo aspettandone la voce.