Roberto D’Agostino – Silenzio
È scesa la notte, il silenzio tutto ingoia, il buio palesa i più profondi pensieri che si intrecciano fra le lenzuola in una notte fatta di conturbanti carezze e di raso rosso.
È scesa la notte, il silenzio tutto ingoia, il buio palesa i più profondi pensieri che si intrecciano fra le lenzuola in una notte fatta di conturbanti carezze e di raso rosso.
Io non sono altro che un breve episodio di questa grande “farsa” che è la vita!
I treni e i nonni sono simili. Entrambi narrano il passato.
La personalità di un uomo singolare è come una grande composizione artistica musicale di cui difficilmente lo stolto ne apprezza le note, in quanto, è destino che a lui si fermino nelle orecchie!
Adoro silenzio e amo i cambiamenti bruschi, come quando assapori qualcosa di dolce e poi ti riempi la bocca con del salato. Il prendere a schiaffi accarezzandoti.
Attimi, attimi in cui smetti di parlare. E lasci parlare il silenzio!
Ci sono silenzi che urlano più di mille parole e silenzi che invece arrivano dopo migliaia di parole. Sono i secondi quelli da temere, perché arrivano quando ormai è davvero troppo tardi per tutto.