Roberto D’Agostino – Silenzio
È scesa la notte, il silenzio tutto ingoia, il buio palesa i più profondi pensieri che si intrecciano fra le lenzuola in una notte fatta di conturbanti carezze e di raso rosso.
È scesa la notte, il silenzio tutto ingoia, il buio palesa i più profondi pensieri che si intrecciano fra le lenzuola in una notte fatta di conturbanti carezze e di raso rosso.
Le parole più importanti le ho dette attraverso i miei silenzi.
Ho conosciuto molti santoni esperti della buona parola, peccato solo però che le intenzioni alla fine non rispecchiavano sempre i fatti!
I discorsi più belli sono quelli fatti in silenzio, i baci più belli sono quelli dati lentamente, gli abbracci più belli sono quelli in cui non ti accorgi più dove finisce il tuo corpo e dove inizia il suo.
Io non credo affatto di essere un tipo eccezionale, semmai sei tu ad esserlo, perché riesci a vedere in me quello che in realtà non c’è!
Silenzi che pesano più di mille parole. Silenzi ai quali non puoi o non vuoi rispondere. Silenzi che riempiono lo spazio ed il tempo, tramutando pochi attimi in un triste ed intollerabile eterno.
Il silenzio è fatto di parole, il cuore non cessa di battere al suo cospetto ed i pensieri, i sogni fluiscono nella mente. Permetto loro di passare attraverso l’anima sempre, n on ci sono cose che rimangono esenti dalle mie emozioni e suoni. Sogno fantasie in groppa ad un cavallo dorato, libero nello spirito e con la criniera al vento. Dolore amarezza e malattia non mi hanno fermato, zoppicante vado avanti; cerco l’amore ovunque ci sia un sorriso, un abbraccio, una presenza costante priva di parole vuote.