Rita Marianna Monterosa – Silenzio
Ci sono grandi cuori che lasciano la propria impronta sul muro del silenzio.
Ci sono grandi cuori che lasciano la propria impronta sul muro del silenzio.
Io sono certa che nulla più soffocherà la mia rima, il silenzio l’ho tenuto chiuso per anni nella gola come una trappola da sacrificio, è quindi venuto il momento di cantare una esequie al passato.
Sono entrata nel labirinto della mia anima e, mi sono persa nei silenzi.
Il silenzio è solo una foglia, che nel vento vaga cogliendo pezzi di vite e portandoli nel vento nuovamente le mischia e le riporta sulla terra, come fossero pezzi d’un puzzle perduti. Minuscoli soffi di seta nell’incanto della notte, in cerca d’una rugiada del mattino.
Conserva i ricordi più belli nell’angolo più luminoso dell’anima, serviranno a colorare i giorni e le notti buie e solitarie.
Il consenso degli sguardi non è il vestito che indossi, la maniera di camminare o di “ammiccare”, sono l’intesa impregnata di sensibile intelligenza, di semplicità e integrità, che allargano gli orizzonti della fiducia. Gli occhi splendenti e sinceri offrono il tocco magico al fascino personale, magnetico.
Piangi se vuoi piangere, non fermarti, non vergognarti. Le lacrime bagnano il viso e lavano il dolore dell’anima. Singhiozza se vuoi singhiozzare con tutta la forza che hai, e quando sarai spossato chiudi gli occhi e assapora il senso di liberazione che alleggerisce il cuore e la mente. Quel senso di vuoto non è altro che l’inizio dello sgretolamento dell’amarezza. La notte non sarà sempre presente.