Antonio Papi – Silenzio
Amo il silenzio perché è il maestro dei maestri, ti insegna senza parlare.
Amo il silenzio perché è il maestro dei maestri, ti insegna senza parlare.
Ricordati che i vuoti dell’anima è del cuore sono incolmabili è solo il cuore è l’amore possono riempire è mai la mente e la ragione!
Ama l’anima che ti ama.
E poi arrivano quei giorni il cui unico desiderio è stare con se stessi.
Sull’amicizia se ne son dette di cotte e di crude, di belle di brutte, ma la vera amicizia inizia sempre da dentro te.
Ogni cosa a il suo tempo, anche il seme nel terreno, mette tempo a diventare una pianta forte.
Cos’è il silenzio. Forse l’idea muta che si sollazza di rassegnazione nell’io. È forse luogo temporale ove l’anima ascolta solo se stessa. Oppure piacevole andamento di pacatezza silente ritrovata dopo frastuoni di eventi, talvolta cercata, cullata da molti. Ma perché capita che, invece, in taluni diviene macigno posto a chiudere gli occhi anche a sogni che guardano oltre, che li frantuma, negando visibile così ogni panorama soleggiato di sensazioni. Il silenzio è spesso rumoroso d’effetti dolenti quando vi si riflette l’abbandono della voglia di vivere e non capacita nessuna mente a sentirsi libera da pericolosi incombenti pensieri di resa! Il silenzio non confronta alternative, a volte!