Enrico Giuffrida – Silenzio
Il silenzio arresterà la sua corsa, quando avrà raggiunto l’obbiettivo.
Il silenzio arresterà la sua corsa, quando avrà raggiunto l’obbiettivo.
I discorsi più belli sono quelli dove il silenzio diventa emozione, i baci passione, l’amore poesia dei sensi.
Quante emozioni nel silenzio. Quante parole leggi nel tuo cuore mentre percorri le strade della notte. E conti le stelle nel cielo disegnando un volto e sul viso affiora un sorriso perché è lo stesso che hai impresso nel tuo cuore.
Il silenzio eterno degli spazi infiniti mi spaventa.
Il silenzio è il rumore dove tutto passa in secondo piano dove si perdono i confini di qualunque tipo. Rimangono gli occhi impauriti ad ascoltare o gli occhi meravigliati del vivere che ti prende dentro e ti trasporta fuori dai pensieri come in una giostra persa dentro un mondo dove gli adulti ritornano bambini. Il silenzio è il migliore amico ma anche il peggiore nemico di un qualcosa che è profondo come un chiodo ben ficcato nella carne che tu senti come amico o lo temi perché nemico. Ma il silenzio è come il resto delle cose.
Ci sono vari tipi di silenzi, alcuni sono così assordanti e molto più eloquenti di mille parole.
Molti poeti dicono che anche i silenzi hanno parole. Io credo che esistano due tipi di silenzi, ci sono quelli che fanno bene al cuore e all’anima, e poi ci sono altri che creano fraintesi nel cuore e baratri nell’anima. Questi ultimi hanno il potere di annientare le cose più preziose.