Charles De Gaulle – Silenzio
Silenzio, splendore dei forti, rifugio dei deboli.
Silenzio, splendore dei forti, rifugio dei deboli.
Amo il mare perché mi ascolta stando in silenzio.
A volte, stare con la finestra socchiusa nella stanza del silenzio, il tempo, come un leggero venticello porterà l’eco delle tue risposte.
Quante parole in quel silenzio. Lui le avrebbe mai sentite?
La solitudine non è altro che il grido della tua assenza fatto di silenzi.
Impara ad ascoltare il mio silenzio, vale più di mille parole.
Ci sono silenzi “padroni del vuoto”, silenzi di match e silenzi da dribbling, ma ci sono anche silenzi burocratici, come se fossi davanti al giudice del tribunale, dove il fascicolo del nostro processo è in attesa della sentenza.