Federico Tetsuya – Società
Pensavo erroneamente che il denaro aiutasse a raggiungere la felicità, fino a quando non vidi due zingari che giocavano con un pallone di carta, erano più felici di me.
Pensavo erroneamente che il denaro aiutasse a raggiungere la felicità, fino a quando non vidi due zingari che giocavano con un pallone di carta, erano più felici di me.
Le rivoluzioni non si fanno deliberatamente e a capriccio, ma sono state, sempre e ovunque, conseguenza necessaria di circostanze assolutamente indipendenti dalla volontà e dalla direzione dei singoli partiti e di classi intere.
Non pretendo di avere tutte le risposte. A dire la verità non m’interessano nemmeno tutte le domande.
La democrazia non è altro che la dittatura di una maggioranza.
Ingiustizia sociale è anche questa: se dici con onestà “mi sento male”, o becchi una bella indifferenza o ti rispondono: “no, non è vero.” E, se ti metti a tacere abbastanza volte, puoi o stancarti di difendere i tuoi diritti e cedere o interiorizzare che sei veramente inferiore ad altro.
Due persone a mia memoria hanno pronunciato la frase “controlli casa per casa, piano per piano”. Una è Matteo Salvini e indovinate chi è l’altra.
Credo che la parola “gratuito” sia un modo elegante per dirti: “ti sto prendendo per il deretano”.