Asia Paglino – Società
Non puoi fare un passo che si lamentano: del piede che usi, del come lo appoggi, perfino delle scarpe che hai scelto.
Non puoi fare un passo che si lamentano: del piede che usi, del come lo appoggi, perfino delle scarpe che hai scelto.
Per chi ha ragione anche la sentenza più giusta arriva troppo tardi.
Ci sono due tipologie di esseri umani: chi pensa con il proprio cervello e chi non pensa con il proprio cervello. Una banale quanto semplice negazione in grado di cambiare il corso della storia.
Nelle aristocrazie il principe non si fa eleggere, è lui che elegge il suo popolo. In democrazia il popolo è bastonato su mandato del popolo. È la pratica certosina dell’autoinganno. Si dice che il trenta per cento sia astensionismo. Nego, tutto è astensionismo. Sono comunque voti sprecati.
Le sentenze diventano spesso una opinione. A quella del magistrato che ti ritiene innocente si contrappone quella del magistrato che non accetta e si oppone, sei un nome ed una data su una agenda, sei la palla di una partita, prima o poi in una porta finirai, ma a fine partita sarai sicuramente quello che ha preso più pedate.
La satira non è né terrorismo né odio: è solo irriverenza. Se non si capisce questo, non se ne esce. Tutta la mia solidarietà ad Andrea.
Deve sempre il cittadino – seppure per un istante e in minimo grado – abbandonare la propria coscienza nelle mani del legislatore? E allora perché ha una coscienza?