Alessandro Ammendola – Società
Viviamo in un mondo magico, ma abbiamo perso la capacità di vederlo.
Viviamo in un mondo magico, ma abbiamo perso la capacità di vederlo.
Siamo una generazione che è stata un po’ schiacciata. Ma dopo Tangentopoli, che è stato un trauma, abbiamo cominciato a svegliarci anche noi.
Il rancore fa paura quando matura nel silenzio.
Un regno terrestre non può esistere senza l’ineguaglianza tra gli esseri umani. Alcuni devono essere liberi, altri servi, alcuni dominanti, altri sottoposti.
Fate conoscere al mondo ciò che vi circonda, la gente anche se non vuole vedere percepisce.
Umani dovremmo esserlo nell’ordinario quotidiano, invece barattiamo il Vivere muovendoci nel fango.
L’ambizione è una forma di lavoro.