Harjashan Singh – Società
Coloro che creano violenza dicendo di farlo in nome della religione oppure in nome di Dio, penso che siano solo degli atei, perché nessuna religione incita alla violenza.
Coloro che creano violenza dicendo di farlo in nome della religione oppure in nome di Dio, penso che siano solo degli atei, perché nessuna religione incita alla violenza.
Quello che più m’importuna sono le ineluttabili distinzioni sociali. So benissimo quanto è necessaria la differenza di classe, e quanti vantaggi ne ritraggo io stesso: ma vorrei che non venisse a sbarrarmi la strada proprio quando potrei godere quaggiù un po’ di gioia, un’illusione di felicità.
Il futuro si legge nelle strade, nelle fabbriche e nelle caserme molto più chiaramente che sulle pagine dei giornali.
Chi serve lo stato serve il niente, chi serve il niente non serve a niente.
I medici non sono al mondo per facilitare la morte ma per conservare a qualunque prezzo la vita.
Hanno colpa i nostri silenzi, come le troppe parole, è una colpa lo stare fermi e lo è il muoversi troppo. Abbiamo colpa noi. Ma la colpa più grave, quasi un reato è soprattutto l’essere un moderato, essere ragionevole, avere il senso della misura.
Avviene tutto in due giorni e mezzo di diretta televisiva. È bello pensare che con il tuo sforzo e quello di tanti tuoi colleghi riuscirai a dare finanziamenti a giovani scienziati e a mantenere viva la speranza dei malati. È un po’ meno bello realizzare che ci sia bisogno di una grande colletta televisiva, per sostenere la ricerca.