Franco Paolucci – Società
L’ingratitudine è uno dei più subdoli mali sociali.
L’ingratitudine è uno dei più subdoli mali sociali.
Avete chiuso cinque bocche, ne avete aperte 50 milioni.
I parenti sono soltanto una banda di noiosi, totalmente sprovvisti di savoir vivre, e altrettanto inetti per quanto riguarda la scelta del momento di morire.
Vorrei patire la fame, solo così mi accontenterei di un dollaro in tasca.
La storia di ogni società esistita fino a questo momento, è storia di lotte di classi.
Il potere è la più democratica delle relazioni: da una parte il potente si fa carico di guidare le persone che si trova a seguito, in cambio della libertà di decidere. Dall’altra parte il seguito accetta di rimandare le proprie decisioni al potente, il che lo alleggerisce dall’ingombrante fardello della responsabilità.
Siamo bersagli mobili, ma piuttosto grossi. Mentre da una parte l’istinto ci invita alla libertà, dall’altro la paura ci spinge al gregge. Di tutto questo a goderne è la politica, che senza troppi sforzi ci fa credere responsabili del nostro destino, mentre ci porta al pascolo uno in fila all’altro.