Francesco Sidoti – Società
Di certo non immaginavo crescendo che il mondo fosse tanto complicato.
Di certo non immaginavo crescendo che il mondo fosse tanto complicato.
Una società che egli si compiace di definire “molto complessa” gli ha aperto infiniti interstizi, crepe, fessure orizzontali e verticali, a destra come a sinistra, gli ha procurato innumeri poltrone, sedie, sgabelli, telefoni, gli ha messo a disposizione clamorose tribune, inaudite moltitudini di seguaci e molto denaro.Gli ha insomma moltiplicato prodigiosamente le occasioni per agire, intervenire, parlare, esprimersi, manifestarsi in una parola (a lui cara) per “realizzarsi”.
La miglior salsa del mondo è la fame.
Siamo passati dall’ascoltare al sentire, dall’applaudire al fischiare, in comune fra ieri ed oggi resta soltanto il non capire.
Se esistono parole per dirlo, è possibile.
Criticate lo sfruttamento delle multinazionali con le loro maglie addosso.
Se ci fosse meno simpatia al mondo ci sarebbero anche meno guai.