Francesco Sidoti – Società
Di certo non immaginavo crescendo che il mondo fosse tanto complicato.
Di certo non immaginavo crescendo che il mondo fosse tanto complicato.
Un mondo di dormienti non può sopportare l’apertura di una fessura dentro la sua oscurità.
La società è impegnata nel buffo gioco di guardia e ladri, sembra di assistere ad una commedia dove però i ruoli non sono ben definiti e gli onesti finiscono sempre in miseria.
Se l’1% di automazione attualmente impiegata per arricchire poche centinaia di persone sulla terra fosse invece impiegata per coltivare la terra in comunità non ci sarebbe neanche bisogno di energie alternative.
Era un mondo adulto si sbagliava da professionisti.
Il linguaggio è stato dato all’uomo per camuffare il suo pensiero.
Una prostituta vecchia e laida, se paragonata ad un uomo politico, diventa un’innocente leggiadra verginella.