Elisa Palmieri – Società
La gente parla, inventa, crede, costruisce, crea e distrugge. Se pensasse prevalentemente a costruire, invece di distruggere, ad amare, invece di odiare; la società sarebbe migliore.
La gente parla, inventa, crede, costruisce, crea e distrugge. Se pensasse prevalentemente a costruire, invece di distruggere, ad amare, invece di odiare; la società sarebbe migliore.
Ma che società è questa dove nessuno sa più essere fedele, dove si grida amore a tutti, dove l’amore non è un dono prezioso ma un regalino da dare a più persone. Troppo facile avere chi ci soddisfa il corpo, chi la mente e chi sta al nostro fianco, io questo non lo chiamo amore, ma solo egoismo e ipocrisia.
Una nazione senza bordelli è come una casa senza bagni.
Ai troppi diritti di troppi corrispondono i troppi doveri di troppi.
Dicono di apprezzare le persone sincere, leali e quelle che dicono le cose in faccia e non dietro le spalle.No cari miei, è solo un dire.Prova a dire quello che pensi, e vedrai come scappano, perché in verità è amata l’Ipocrisia. È quello che voglio quasi tutti.Vogliono sentirsi dire “come sei bella/o”, non vogliono sentirsi dire “staresti meglio così o colà”.Vogliono sentirsi dire “ti voglio bene”, anche se non è vero.Vogliono sentirsi adulati, quando nella realtà non te neimporta niente di loro.Ma io me ne infischio, perché dico sempre quello che penso a costo di scontri.
Parlare la stessa lingua è solo una metà del concetto d’integrazione, bisogna anche intendere le stesse cose.
Le persone devono imparare a coesistere tra di loro, con le diversità, le differenze di razza e di forma. Non si può continuare a vivere con insulti, razzismo, risate e bullismo.