Marlene Dietrich – Società
Una nazione senza bordelli è come una casa senza bagni.
Una nazione senza bordelli è come una casa senza bagni.
Umani dovremmo esserlo nell’ordinario quotidiano, invece barattiamo il Vivere muovendoci nel fango.
Concedi a un uomo un minuto di potere e trascorrerà cinquantanove secondi ad abusarne.
La storia di ogni società sinora esistita è storia di lotte di classi.
Non so perché in alcuni paesi e anche città ci sono persone, anche giovani, che sembrano rimaste ad una mentalità da fine ottocento. Qualcuno spiegasse a questi animali che avere macchine, cellulari e tv non fa di loro persone evolute e felici.
Non bastano gli aiuti a “distanza” che sono molto importanti, detto francamente servono anche a sentirci a posto con la coscienza. Occorre anche l’impegno, “l’operatività” delle nostre braccia. C’è un vicino che ha perso il posto di lavoro, un donna che è rimasta vedova con dei figli piccoli, un uomo che vive per strada, un disabile che nessuno vuole assistere: sbracciamoci, operiamo.
Quante persone incerte dubbiose, va creando la cultura del dubbio, oggi in voga.