Diogene Di Sinope – Società
La folla è madre di tiranni.
La folla è madre di tiranni.
L’America è un grosso cane amichevole in una stanza troppo piccola. Ogni volta che scodinzola, fa cadere una sedia.
È stata l’estate dell’improvvisazione. Si sono levati gli scudi contro i lavavetri, parlando di multe e di arresti, mentre chi investe qualcuno fa un rapido ingresso in tribunale, poi in carcere, e ne esce altretattanto rapidamente. Passiamo da un eccesso all’altro.
Viviamo in un mondo magico, ma abbiamo perso la capacità di vederlo.
È come se tutto congiurasse a favore delle bassezze umane.
Al congresso del partitoil presidente ha utilizzato il suo immenso potereper fermare il vento.L’opposizione non potrà più commentareche “dice parole al vento”.
Tutti gli uomini sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri.