Charles Bukowski – Società
Io non ho mai capito la società. Io capisco che in un modo o nell’altro funziona, e che è una realtà; e che la sua realtà è necessaria per tenerci lontani da realtà peggiori.
Io non ho mai capito la società. Io capisco che in un modo o nell’altro funziona, e che è una realtà; e che la sua realtà è necessaria per tenerci lontani da realtà peggiori.
Oggi, un giudice come me,lo chiede al potere se può giudicare.Tu sei il potere.Vuoi essere giudicato?Vuoi essere assolto o condannato?
La storia sociale può essere definita in modo negativo come la storia della gente che la politica ha lasciato fuori.
E io continuo a lavorare gratis!Scrivo e continuo a scrivere nella speranza che la mia buona volontà di non essermi arresa, venga un giorno ricompensata!Sono stanca di ascoltare tutti questi discorsi morti dei “politici”; il “populos” e le “polis” hanno il diritto di vivere!Garantite a tutte le famiglie di poter sostenere e mantenere questo immenso valore.Togliete definitivamente la tassa sulla prima casa, c’è gente che ha fatto sacrifici una vita intera per costruirne una, togliete il consumo dalle bollette in modo da pagare solamente il servizio, considerando che acqua e metano (ed altro) si trovano già in natura, altrimenti il consumo di essi lo dovremmo pagare a Colui che ce li ha donati gratuitamente.Imponete per legge che in Italia ci sia finalmente la religione ufficiale, quella Cattolica, perché con questo buonismo di accoglienza e tolleranza verso altri stiamo rischiando di metterci “in casa” delle “bombe pronte a farsi esplodere”.Fate una legge in cui sia obbligatorio una volta l’anno ricevere una visita medica completa e gratuita per tutti!Controllate che gli insegnanti non siano solamente preparati culturalmente ma soprattutto umanamente, così da essere educatori e non solamente “maestri delle proprie materie”.Osservo il mondo e ci sono troppe cose che non vanno, l’elenco è lungo.Non posso far altro che pregare e continuare a ridere tra qualche momento di rabbia e lacrime, perché la cosa peggiore è non trovare persone che la pensano come me, questa solitudine nel credere e nel portare avanti i veri valori della vita è davvero faticosa.Non mi spaventa la solitudine di non condividere la mia vita con qualcuno, ma è terrificante vedere come troppe persone si rassegnano e si abbandonano nelle mani di coloro che vengono definiti “i potenti della Terra”.Gesù aiutaci Tu!
Più vado avanti più mi accorgo che cammino in un mondo che non mi piace, non mi piace proprio!
Negli anni Settanta c’erano le comuni politiche, poi è venuto il periodo dell’esoterico. La comune più nota dei nostri tempi è quella televisiva del Grande Fratello. Non si impara niente ma si disimpara anche la voglia di dividere una casa con tante persone. È una tv che esalta il peggio di tutti. È un gioco a cui nessuno di noi deve stare. Guardatela ogni tanto, poco. Per dire: l’ho visto, era tremendo.
Sarei dovuto diventare un grande filosofo, avrei detto a tutti quanto eravamo sciocchi, a stare in giro a fare andare l’aria dentro e fuori dai polmoni.