Antonio Rega – Società
Viviamo in una società dove prestano attenzione al tuo stato fisico come: “sei ingrassata” “sei dimagrita”, mai che ti chiedessero sei triste, è successo qualcosa?
Viviamo in una società dove prestano attenzione al tuo stato fisico come: “sei ingrassata” “sei dimagrita”, mai che ti chiedessero sei triste, è successo qualcosa?
I maya non avevano sbagliato a fare i conti, ormai non servono neanche i calendari. Non era il mondo a finire era l’uomo che lo portava all’esasperazione; se guardiamo bene l’uomo sta tornando al suo stato iniziale e non credo che l’evoluzione lo potrà far migliorare. Non sarà curvo come un ominide. Curva sarà la sua ragione non lascia passare più in niente. Per adesso è solo l’inizio della fine. Per adesso siamo solo branchi che vagano per il mondo. Alla ricerca di chi sa cosa in compagnia di chissà chi.
D’inverno, non serve lasciare aperta la stazione e la metropolitana per non far uccidere i barboni dal gelo… sono stati già uccisi dalla società.
In un paese dove chi giudica sa di non poter essere giudicato non può esistere giustizia.
Non c’è bisogno di essere severi con se stessi, bisogna solo applicare quello che hai…
Per difetto di buon governo il popolo decade, la riuscita sta in molti consiglieri.
Sarebbe bello sentirsi sicuri, rispettati e tutelati nella propria città. Sarebbe bello vivere liberamente tra persone educate, rispettose e solidali. Se ogni persona trattasse gli altri come desidera essere trattata, forse tutto ciò accadrebbe davvero. Se chi dovesse garantire: equità, sicurezza e legalità, farebbe con dignità e buon senso il proprio lavoro, vivremmo finalmente liberi e rispettati.