Italo Calvino – Società
Così la macchina dell’oppressione sempre si rivolta contro chi la serve.
Così la macchina dell’oppressione sempre si rivolta contro chi la serve.
Berlino è piuttosto una parte del mondo che una città.
Quest’anno ci giochiamo le penne.
Un cattivo governo trascina un popolo alla povertà…
Me ne frego di quella parte di mondo che ha sempre un dito puntato contro qualcosa o qualcuno. Io preferisco camminare verso quella parte che porge le mani in avanti solo per aiutare gli altri. Me ne frego di quella parte di mondo che usa la sua dialettica per offendere o sminuire qualcuno con eleganza. Io amo confrontarmi con quella parte di mondo che se ti deve dire che sei un “testa di cavolo” e mandarti a “fanculo” te lo dice senza ricamarci sopra.
Esistono diritti e doveri, pretendendo i primi e non rispettando i secondi si calpesta la libertà altrui.
Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema giornalistico controllato dall’usurocrazia mondiale è indirizzato a mantenere l’ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi meccanismi.