Maicol Cortesi – Società
Diffondere la conoscenza, invece di tenersela stretta, migliora la propria reputazione.
Diffondere la conoscenza, invece di tenersela stretta, migliora la propria reputazione.
Nel frenetico Esistere di oggi, la nostra mente si contorce al sommarsi di pensieri vestiti del superfluo; ci viene annunciata la “Libertà” quando dovremmo già averla; quindi solo spogliandoci di questi stupidi ideologismi che gratificano chi ne è “Padrone”, potremo Vivere da protagonisti…
La scuola dovrebbe effettuare un monitoraggio periodico, se un ragazzo dimostra particolare attitudine alla politica deve essere tenuto sotto controllo come soggetto a rischio (per gli altri).
Non è forse più consono nella grammatica italiana distinguere i verbi “usare” quando si consuma l’oggetto e “utilizzare” quando l’oggetto non è soggetto ad usura.
Quando Clinton chiese a Berlusconi cosa ne pensasse di Mussolini, lui rispose: “Ha fatto delle cose buone”! Ma dico, se neanche di Mussolini si può parlar male, ma che deve fare uno perché si possa parlarne male? Deve stuprare le capre in via Frattina? Che deve fare? Dice “Ha fatto delle cose buone”, certamente: anche Adolf Hitler o Stalin, un ponte, una strada l’avranno fatta! Anche il Mostro di Firenze l’avrà detto “Buongiorno” a qualcuno qualche volta.
Gli esseri viventi lottano per liberarsi da ciò che li ha creati.
Mai così tanti dovettero così tanto a così pochi.