Emilio Rega – Società
L’ecumenismo dei capi.
L’ecumenismo dei capi.
Lo Stato dà un posto. L’impresa privata dà un lavoro.
La funzione del “capro espiatorio” in un mondo di inetti saricabarile.
Non c’è meritocrazia in Italia, non c’è la possibilità di riscattarsi.
Ti sei attardato ad aspettarli e ti hanno pugnalato alle spalle.
La più grande espressione culturale di un popolo è il suo ordinamento: noi fummo un popolo molto colto perchè il nostro ordinamento, poliedrico, pluralista, a volte dolcemente anarchico, ci orientava verso la vita.
Dire che il popolo è sempre vittima, sempre innocente, è un’ipocrisia e una menzogna e un insulto alla dignità di ogni uomo, di ogni donna, di ogni persona. Un popolo è fatto di uomini, donne, persone, ciascuna di queste persone ha il dovere di scegliere, di decidere per se stessa; e non si cessa di scegliere, di decidere, perché non si è né generali né ricchi né potenti.