Emilio Rega – Società
L’ecumenismo dei capi.
L’ecumenismo dei capi.
La società si compone di due grandi classi: quelli che hanno più pranzi che appetito, e quelli che hanno più appetito che pranzi.
Il fascismo non è definito dal numero delle sue vittime, ma dal modo con cui le uccide.
Nel capitalismo tutti lavorano per uno; nel comunismo nessuno per tutti.
Quando ignoriamo il passato, siamo condannati a ripetere tutto daccapo.
Il superfluo si misura dal bisogno degli altri.
Pensare è il lavoro più arduo che ci sia ed è probabilmente questo il motivo per cui così pochi ci si dedicano.