Emilio Rega – Società
L’ecumenismo dei capi.
L’ecumenismo dei capi.
Il mondo chiede aiuto ogni qualvolta qualcuno soffre, piange di fronte all’indifferenza dei popoli e muore lentamente dentro quando un suo figlio perde la vita.
Occhio per occhio, e si crea un mondo di ciechi.
Dietro ogni realtà piacevole c’è sempre qualcosa di tragico!
Quell’inebriante/estenuante restare sempre sospesi tra terra e cielo.
Siamo tutti uguali, non è vero? Questo principio è incontestato, perché, a meno d’esser colpiti da follia, non si potrebbe dire seriamente che è notte quand’è giorno.Ebbene, pretendiamo anche di vivere e di morire eguali come siamo nati: vogliamo l’eguaglianza effettiva o la morte.
Quando i molti governano pensano solo a contentar sé stessi, si ha allora la tirannia più balorda e più odiosa: la tirannia mascherata da libertà.