Alexandre Cuissardes – Società
Una “certa” giustizia è una offesa alla giustizia.
Una “certa” giustizia è una offesa alla giustizia.
Benché tutti i burocrati, gli artigiani, i commercianti, i professionisti e gli industriali siano in perenne conflitto tra di loro e la guerra sia senz’altro aspra e bestiale, almeno su una cosa sono in perfetto accordo, fregare i poveri cittadini comuni.
Ciò che distingue il liberale dal conservatore è che, per quanto siano profondi i suoi convincimenti spirituali, egli non si riterrà mai autorizzato ad imporli ad altri.
Voci bene informate fanno trapelare una notizia degna di attenzione. I servizi segreti su incarico dei partiti hanno già identificato una serie di personaggi legati a camorra, ndrangheta e mafia ai quali potere addebitare tutti i recenti decessi ed i tanti altri guai dei poveri cristi targati italia. La magistratura sta già indagando. È stato aperto un fascicolo d’indagine contro una organizzazione malavitosa denominata “crisi”
In molte religioni, e anche nel folclore dei popoli europei, troviamo la credenza che al momento della morte l’uomo ricordi il suo passato nei più minuti particolari e che non possa morire prima di aver ritrovato e rivissuto la storia di tutta la sua esistenza. Come su uno schermo interiore, il moribondo rivede ancora una volta il passato. Considerata da questo punto di vista, la passione storiografica della cultura moderna sarebbe un segno annunciatore della sua morte imminente. Prima di scomparire, la civiltà occidentale si ricorda per l’ultima volta di tutto il suo passato, dalla protostoria fino alle guerre mondiali. La coscienza storiografica dell’Europa – che alcuni considerano come il suo più alto titolo di gloria – sarebbe in realtà l’istante supremo che precede e annuncia la morte.
Non puoi fare un passo che si lamentano: del piede che usi, del come lo appoggi, perfino delle scarpe che hai scelto.
Chi frega la gente spesso non paga per niente, chi viene fregato finisce spesso rovinato.