Milly Galati – Società
Apparteniamo al mondo dell’apparire e non dell’essere.
Apparteniamo al mondo dell’apparire e non dell’essere.
Non ho la presunzione di essere migliore, io. Mi accontento di essere me stessa.
Molti dicono di essere se stessi ma di fatto sono gregge.
Fate conoscere al mondo ciò che vi circonda, la gente anche se non vuole vedere percepisce.
Sono poche le persone che sanno veramente d te, di come sei e della tua vita. Ma qui sembra che tutti sappiano tutto. Ma che bravi.
Alle pendici del monte che non c’è crescono piante magiche, meravigliose: occupazione, produttività, giustizia giusta, democrazia, moralità, uguaglianza, solidarietà e benessere.I vecchi cespugli si sono seccati e sono stati estirpati: povertà, evasione fiscale, burocrazia, favoritismo, corruzione e sprechi.Il paese di Bengodi perfetto; l’Italia che gli italiani si augurano.
Quei signori che schivano la legalità hanno come maggior colpa l’ignoranza.