Alexandre Cuissardes – Società
La protesta dell’uomo debole non sarà mai una protesta forte.
La protesta dell’uomo debole non sarà mai una protesta forte.
Ad oggi, nonostante i tanti traguardi raggiunti, non pochi sono stati i passi indietro.
Unico e comune è il mondo per coloro che son desti.
La rivoluzione del mondo, passa attraverso la rivoluzione dell’individuo.
Una società che egli si compiace di definire “molto complessa” gli ha aperto infiniti interstizi, crepe, fessure orizzontali e verticali, a destra come a sinistra, gli ha procurato innumeri poltrone, sedie, sgabelli, telefoni, gli ha messo a disposizione clamorose tribune, inaudite moltitudini di seguaci e molto denaro.Gli ha insomma moltiplicato prodigiosamente le occasioni per agire, intervenire, parlare, esprimersi, manifestarsi in una parola (a lui cara) per “realizzarsi”.
L’Italia è un’espressione geografica.
È nostra esperienza che i politici sono soliti realizzare il contrario di quello che dicono.