Arturo Donadoni – Società
Abbiamo sottovalutato gli stoltie hanno causato disastri.Abbiamo sopravalutato i coltie non glielo hanno impedito.
Abbiamo sottovalutato gli stoltie hanno causato disastri.Abbiamo sopravalutato i coltie non glielo hanno impedito.
Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra.- Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? – chiede Kublai Kan.- Il ponte non è sostenuto da questa o da quella pietra, – risponde Marco, – ma dalla linea dell’arco che esse formano.Kublai Kan rimase silenzioso, riflettendo. Poi soggiunse: – Perché mi parli delle pietre? È solo dell’arco che mi importa.Polo risponde: – Senza pietre non c’è arco.
È cosi importante che la tua cravatta sia intonata ai calzini? Non è che vale più il filo d’erba che calpesti delle tue scarpe all’ultima moda? Non è che vale più un volo di farfalla delle idee pazze nate in quella tua testa a forma di palla? Uomo sei lontano dalla vita. Non è che ancora non l’hai capita?
Un nuovo peccato: far fare la propria azione cattiva all’amico che è sconosciuto alle persone da raggirare.
Ai troppi diritti di troppi corrispondono i troppi doveri di troppi.
Nel capitalismo tutti lavorano per uno; nel comunismo nessuno per tutti.
“Est igitur res publica res populi”La cosa pubblica è quindi cosa del popolo.