Giorgia (Giorgia Todrani) – Società
Non c’è padrone che ci possa comandare!
Non c’è padrone che ci possa comandare!
La galassia è negli occhi.
Quando la legge è soddisfatta, la società non lo è, essa conserva le sue differenze, e fa di tutto per giustificarle a sé stessa; essa rende il forzato liberato un essere impossibile; essa deve rendergli tutti i suoi diritti, ma gli interdice di vivere in una certa zona.
In un grande Paese democratico la libertà di stampa non è mai sufficiente.
I politici. Al di sotto di ogni sospetto ma al di sopra della legge.
Oggi il nome “democrazia” è rimasto alle usurocrazie, o alle daneistocrazie, se preferite una parola accademicamente corretta, ma forse meno comprensibile, che significa: dominio dei prestatori di denaro.
La giustizia non riesce ad essere la risposta dello stato ai crimini, e quando si trasforma in malagiustizia diventa invece il primo dei crimini.