Antonio Recanatini – Società
Un popolo disperato non accetta il confronto, non scende in piazza a cantare, non discute per migliorare, un popolo disperato ha bisogno di rivoluzione.
Un popolo disperato non accetta il confronto, non scende in piazza a cantare, non discute per migliorare, un popolo disperato ha bisogno di rivoluzione.
Spesso uomini piccoli sono protagonisti di grandi prepotenze.
Tutti siamo potenziali criminali. Il crimine non ha sesso né posizione geografica né religione.
Questa nuova generazione ha confuso il progresso per civiltà!
Spesso le leggi sono come le ragnatele: gli insetti piccoli restano catturati; quelli grandi le rompono.
Credersi superiori è da piccini di mente. Siamo un granuccio di vita in un universo vorticante che precipita vertiginosamente verso chissà dove.
Prima viene l’uomo con la sua dignità, poi tutto il resto.