Corrado Guzzanti – Società
Mettetevi buffi, ridicoli, superati costumi locali. E saprete di nuovo chi siete.
Mettetevi buffi, ridicoli, superati costumi locali. E saprete di nuovo chi siete.
Gli italiani hanno un tale culto della furbizia da ammirarla anche quando usata a proprio danno.
“Sei un repubblicano?””Repubblicano […] sì. Ma non significa nulla. Res publica, la cosa pubblica. Chiunque si interessi alla cosa pubblica può definirsi repubblicano. Anche i re sono repubblicani.””Bene! Quindi sei un democratico?””No.””Cosa? Forse un monarchico?””No.””Costituzionalista?””Dio non voglia!””Vorresti una forma di governo mista?””Meno che mai…””e allora cosa sei?””Un anarchico…””Ah, […] capisco. Sei ironico.””Assolutamente no. Ti sto dando la mia seria e ponderata professione di fede. Sebbene un fervente sostenitore dell’ordine, io sono – nel più forte significato del termine – un anarchico.”
L’ozio è un’appendice della nobiltà.
La galassia è negli occhi.
La mercificazione è stata creata e plasmata per le comodità dei pochi che legiferano in loro favore, senza il rispetto dell’Uomo…
Il papa? L’unico politico che veste di bianco.