Victor Hugo – Società
Colui che è affamato non ha scelta.
Colui che è affamato non ha scelta.
Il popolo deve potersi distrarre, non può permettersi di pensare.
I politici rubano solo per i propri partiti e i partiti, si sa, esistono per il bene della società, o no!
La civiltà è un illimitato moltiplicarsi di inutili necessità.
Il comunismo non è mai andato al potere in un paese che non fosse smembrato dalla guerra o dalla corruzione, o da entrambe.
Nella strana, semplice economia del mondo si ottiene solo ciò che si dà, e per quelli che non hanno abbastanza immaginazione per penetrare la semplice esteriorità delle cose e se ne dispiacciono, quale pietà può esserci se non quella del disprezzo?
Un disastro annunciato e non ascoltato rappresenta uno tra i crimini più efferati e meschini che un’istituzione possa compiere nei confronti del suo popolo. La vergogna e l’assenza di moralità e scrupolo a scapito del profitto personale e del potere completano il profilo del perfetto omicida.