Giampaolo Pansa – Società
Quando sento Grillo urlare “italiani” mi viene il gelo nel sangue, perché mi ricorda qualcuno che strillava la stessa parola con la stessa enfasi da un balcone di Palazzo Venezia.
Quando sento Grillo urlare “italiani” mi viene il gelo nel sangue, perché mi ricorda qualcuno che strillava la stessa parola con la stessa enfasi da un balcone di Palazzo Venezia.
“… sono stati fatti passi avanti…”ennesimo proclama,poi dai risultatici accorgiamo che in fondo a quell'”avanti”c’era soltanto il vuoto.
La civiltà è un movimento, non una condizione; un viaggio, e non un porto.
Sempre il debole trema,troppo spesso il forte trama.
Il risveglio delle coscienze serve a poco se il corpo rimane addormentato o pigro e non agisce.
Umani dovremmo esserlo nell’ordinario quotidiano, invece barattiamo il Vivere muovendoci nel fango.
Non dobbiamo sottovalutare mai le provviste primarie, quando finiranno le rimpiangeremo.