Alexandre Cuissardes – Società
Il risveglio delle coscienze serve a poco se il corpo rimane addormentato o pigro e non agisce.
Il risveglio delle coscienze serve a poco se il corpo rimane addormentato o pigro e non agisce.
Fa più danni un ignorante sobrio che dieci intelligenti ubriachi.
La più grande unità sociale del Paese è la famiglia. O due famiglie: quella regolare e quella irregolare.
L’ignoranza tracanna qualsiasi porcheria le si offra e spesso ingoia veleno, pensando di mandar giù nettare e ambrosia. L’intelligenza, no: fiuta, indaga, dubita, mescola, assaggia e confronta. E poi si oppone, ribatte, contesta, smentisce e lotta. È per questo che il Potere edifica la sua torre di Babele nel silenzio più assoluto, innalzandola con le pietre dell’ignoranza.
La lotta per la democrazia è tanto più dura quanto più radicato è nelle istituzioni il desiderio di sopprimere il senso della vita delle persone stesse. Per questo vale sempre la pena lottare, sperare e avere il coraggio del cambiamento, si possono accettare per questo le perdite umane delle quali si ricorderà che hanno dato la vita per la vita, ma non quelle dei bambini, li davanti a tale genocidio, non esiste coscienza che tenga. Li c’è solo il castigo divino verso chi ha commesso simili atrocità.
Avere inventato la politica è come avere inventato i bambini per dare lavoro alle bambinaie.
La satira non è né terrorismo né odio: è solo irriverenza. Se non si capisce questo, non se ne esce. Tutta la mia solidarietà ad Andrea.