Charles Bukowski – Società
La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto.
La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto.
La mosca stava ancora camminando sulla scrivania. Arrotolai il “Racing Form”, le diedi un colpo e la mancai.Non era la mia giornata. Né la mia settimana. Né il mio mese. Né il mio anno. Né la mia vita. Accidenti.
Non so perché ma mi fanno ridere un sacco quelle persone che sono nobili oppure si atteggiano da nobili.Sembrano clowns.
Tutti ogni tanto dovrebbero farsi una lavata di coscienza, però ad alcuni personalmente consiglierei l’acido muriatico.
Nelle aristocrazie il principe non si fa eleggere, è lui che elegge il suo popolo. In democrazia il popolo è bastonato su mandato del popolo. È la pratica certosina dell’autoinganno. Si dice che il trenta per cento sia astensionismo. Nego, tutto è astensionismo. Sono comunque voti sprecati.
Mi piacerebbe avere una cura per i pezzi di scacchi che chiamiamo umanità.
Gli italiani conservatori e reazionari devono accorgersi che l’Italia di oggi fa parte dell’Unione Europea… e non è più una nazione isolata oppure fuori da un mondo moderno in cui un progresso irresistibile ed irreversibile procede in senso non più circolare né verticale verso “il cielo”, ma orizzontale verso la realtà quotidiana e non quella finta dei canali televisivi di regime.